Gen 26

IRES – Minusvalenze patrimoniali, sopravvenienze passive e perdite

Amministrazione controllata
Non rientra tra le procedure concorsuali di cui all’art. 11 del D.P.R. n. 42/1988; per il creditore non si verifica una diminuzione certa del credito vantato, ma solo un impedimento temporale alla riscossione dello stesso
Circ. n. 39/E, 10.5.2002
Assegnazione di beni ad un valore inferiore al costo fiscalmente riconosciuto
L’assegnazione di beni di valore inferiore al relativo costo fiscalmente riconosciuto non consente di dedurre le minusvalenze che si generano. RIS 191/E, 23.7.09
Beni distrutti da alluvione
In caso di distruzione totale, la perdita costituisce sopravvenienza passiva
RM 9/046, 8.4.78
RM 9/126, 12.6.78
Cassa sovvenzioni aziendale: mancato recupero di credito concesso ad un proprio associato
E’ perdita deducibile
RM 9/550, 2.5.79
Cessione crediti svalutati
Per la formazione di eventuali perdite assume rilievo il prezzo di cessione dei crediti che deve essere raffrontato con il valore fiscalmente riconosciuto
RM 137/E, 20.7.96
Cessione di crediti pro soluto
La cessione pro soluto di crediti ritenuti inesigibili non comporta di per sé la deducibilità delle relative perdite, allorché non siano presenti dati di riferimento precisi, o procedure concorsuali comprovatamente in atto. Solo nel caso di assoggettamento del debitore a procedure concorsuali si verifica un automatismo nella deducibilità delle perdite su crediti
CASS sez. trib., 14568, 20.11.01
CASS. sez. trib., n. 7555, 23.5.2002
Cessioni pro-soluto dei crediti verso controllate
Occorre considerare l’aspetto sostanziale dell’operazione (rinuncia al credito da parte del socio). Pertanto la somma costituente la rinuncia al credito da finanziamento da parte del socio non è immediatamente deducibile dal reddito imponibile, ma dovrà essere portata ad incremento del costo fiscalmente riconosciuto della partecipazioni nella società nei confronti del quale era vantato il credito oggetto di rinuncia Ris. 70/E 29.02.2008
Costi di ripristino per danni verificatisi in dipendenza di un sinistro
Sono deducibili nella misura proporzionale prevista per le spese di manutenzione
RM 9/2041, 25.1.80
Deducibilità delle svalutazioni dei crediti in caso di affitto di azienda
I valori fiscali dei crediti e dei beni costituenti il magazzino trasferiti in affitto, nonché i relativi fondi svalutazione tassati, sono riconosciuti in capo all’affittuario: di conseguenza nell’eventualità che gli stessi siano realizzati in pendenza del rapporto di affitto, l’affittuario potrà dare rilevanza alle eventuali perdite (solo se le stesse risultano da elementi certi e precisi) effettuando una variazione in diminuzione per l’importo del fondo tassato utilizzato a copertura delle predette perdite Ris. 424/E 05.11.2008
Deducibilità perdite su crediti
Una situazione di (temporanea) illiquidità ancorché seguita da un pignoramento infruttuoso non può essere ritenuta sufficiente a legittimare la deduzione del credito non incassato (in tutto o in parte) Ris. n. 16/E 23.01.2009
Deduzione anticipata dal credito per presunta insolvenza del debitore
Non è ammissibile
CASS, sez. I, 3865, 2.7.84
Differenze di cambio su mutuo stimate a fine esercizio
Non sono sopravvenienze passive
CASS, sez. I, 6521, 29.5.92
Differenze di cassa (negative) nel settore della grande distribuzione
Le differenze di cassa negative emerse contabilmente per effetto dei controlli effettuati a posteriori dall’impresa, possono essere considerate fiscalmete deducibili quando le stesse risultino inevitabili, fisiologiche e connaturate all’attività svolta dall’impresa. Gli stessi requisiti rilevano ai fini della deducibilità delle differenze cassa (negative) anche per i soggetti IAS adopter RM n. 54, 22.06.2010
Distruzione volontaria dei beni
Ai fini della deducibilità della minusvalenza è necessaria la documentazione probatoria
CM 23, 29.9.88
Esportazione verso enti pubblici o Stati stranieri
Le perdite su crediti possono essere dedotte solo fornendo un’idonea documentazione
CM 131, 19.7.78
RM 9/656, 16.5.79
RM 9/016, 1.4.81
Fallimento: insinuazione al passivo
Se a causa dell’accettazione del concordato si rileva una perdita sui crediti insinuati, questa è deducibile
RM 9/1116, 1.9.80
Furto di beni non assicurati
La perdita è deducibile nell’esercizio in cui è avvenuto il furto
RM 9/016, 27.9.85
Mancato pagamento del corrispettivo
Non legittima la contabilizzazione in diminuzione dei ricavi dell’anno successivo, dovendo provvedere all’annotazione tra i crediti inesigibili, atteso che l’operazione si ritiene effettuata alla data di consegna della merce o a quella di emissione della fattura
Cass. n. 7313 del 13.05.2003
Minusvalenza su cessione a prezzi inferiori a quelli di mercato
L’ufficio può contestare la mancanza di convenienza economica
CTC, sez. 8, 579, 2.5.83
Perdita credito concesso da cassa sovvenzioni aziendale a proprio associato
E’ deducibile
RM 9/550, 2.5.79
Perdita derivante dalla cessione, per atto volontario, dei crediti
E’ fiscalmente deducibile dal reddito d’impresa
RM 9/634, 13.5.82
Perdita su compravendita di azioni nell’arco di pochi giorni
E’ deducibile
CTC, sez. 28, 1860, 13.5.93
Perdite derivanti dalla conversione di un credito in quote di capitale
Sono sopravvenienze passive deducibili
RM 9/422, 5.3.79
Perdite per rinuncia ai crediti
Sono deducibili
RM 9/557, 9.4.80
Perdite su crediti – società Ias compliant
Per una banca che, nella valutazione dei crediti, ha applicato con coerenza i principi contabili internazionali: (i) il diritto previsto dall’articolo 101, comma 5, Tuir, di dedurre anche integralmente le perdite su crediti verso debitori in procedura concorsuale non si trasforma in un obbligo di svalutazione di tali crediti alla data di inizio della procedura, perchè la quantificazione della svalutazione deve avvenire secondo i principi Ias/Ifrs; (ii) l’eventuale svalutazione del credito, senza che questo sia cancellato dal bilancio (mancando i presupposti dello Ias 39), non consente all’Amministrazione finanziaria di presumere che si tratti di una perdita su crediti non deducibile per mancanza di certezza e precisione Trib. Milano 9447, 22.7.11
Perdite su crediti
Sussistono gli elementi di certezza e precisione in presenza di una dimostata situazione di dissesto del debitore (provata con relazioni di professionisti di parte), anche in assenza di atti esecutivi del creditore CTR Marche 113, 7.7.10
Perdite su crediti
E’ da qualificarsi come elemento certo e preciso, tale da legittimare la deducibilità di una perdita su crediti, la rinuncia al credito per timore di perdere un importante cliente verso cui il credito è vantato. E’ a carico del contribuente dimostrare che la perdita del cliente arrecherebbe all’impresa un danno maggiore rispetto alla perdita del relativo credito CTP Reggio Emilia, sez. I, n. 95, 14.06.2010
Perdite su crediti
Le perdite su crediti sono deducibili non solo se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali ma è sufficiente che risultino documentate in modo certo e preciso, anche attraverso una transazione antieconomica, poiché possono rientrare nell’ambito di una strategia generale, in vista di benefici economici su altri fronti CASS., 23863, 10.05.2007
Perdite su crediti
La rettifica del reddito dichiarato può essere effettuata sulla base di documenti certi e definitivi solo nel periodo nel quale si verifica l’impossibilità di riscossione
CTC sez. 14, n. 6405, 19.12.96
Perdite su crediti
Per un ente finanziario un credito per cui non sussista più alcun valore di presumibile realizzo deve essere trattato fiscalmente come una perdita su crediti, non potendosi realizzare una svalutazione integrale del credito, dato che detta operazione presuppone comunque che alla fine del processo svalutativo vi sia ancora un valore rappresentativo di una possibilità, seppur debole, di recupero CTR Torino 101/27/11, 13.12.11
Perdite su crediti di modesto importo
Per le perdite su crediti di modesto importo il mancato ricorso all’azione giudiziaria per il recupero del credito deve essere avallato dalla lettera di un legale che attesta l’antieconomicità del recupero CTP Reggio Emilia Sent. 7, 12.1.09
Perdite su crediti verso operatori stranieri
Ai fini della deducibilità non è obbligatorio ottenere la dichiarazione giudiziale di insolvenza ma è sufficiente che la perdita risulti documentata da elementi certi e precisi. Nei rapporti con operatori stranieri si deve avere riguardo all’esistenza di convenzioni internazionali vincolanti anche lo stato del debitore, idonee a perseguire il debitore stesso per ottenere il pagamento del debito CASS, sez. trib. 17087, 22.7.09
Perdite su crediti assistiti da polizza assicurativa
Non sono deducibili
RM 9/217, 19.4.79
Perdite su crediti esteri non coperti dalla SACE
Sono deducibili sulla base di dichiarazione degli organi sociali di controllo
RM 9/016, 1.4.81
Perdite su crediti: importo della perdita modesto rispetto all’entità del portafoglio
Per poterla dedurre non occorre produrre rigorose prove formali
RM 9/124, 6.8.76
Perdite su crediti fallimentari
Possibilità di dedurle in un esercizio diverso e successivo a quello in cui la procedura concorsuale si è aperta
CASS., sez. trib., sent. n. 12831, 10.4.2002, dep. 4.9.2002
Perdite su crediti per procedure concorsuali cessate
Se già iniziata, deve proseguire la procedura di ammortamento in quinti
CM 15, 18.5.90
Perdite su crediti vantati nei confronti di imprese estere soggette a procedure concorsuali
Sono deducibili già nell’esercizio di apertura della procedura concorsuale se il debitore estero è assoggettato, secondo l’ordinamento del paese di appartenenza, ad una procedura concorsuale assimilabile a quelle elencate nell’ art. 11 del D.P.R. n. 42/1988. Per la deduzione del credito occorre un’attenta valutazione della situazione giuridica sia del credito sia del singolo debitore
Circ. n. 39/E, 10.5.2002
Perdite su crediti verso debitori stranieri
Sono deducibili se risultano da apposita dichiarazione emessa dalla SACE
CM 131/11/1730, 19.7.78
RM 9/656, 16.5.79
Perdite su crediti verso soggetto sottoposto a fallimento
La deducibilità si applica retroattivamente se la procedura era in corso all’inizio del primo periodo successivo al 31.12.87
CASS. 9600, 17.5 – 21.7.2000
Perdite verificatesi in dipendenza di un sinistro
Il costo residuo non ancora ammortizzato è integralmente deducibile come perdita
RM 9/2041, 25.1.80
Restituzione di contributo pubblico non ammortizzato
Costituisce una sopravvenienza passiva
RM 9/1005, 16.7.83
Riduzione con effetto retroattivo di corrispettivo d’appalto già percepito
E’ sopravvenienza passiva nell’esercizio di imputazione
RM 9/648, 19.6.81
Scarti di lavorazione
Si possono computare in diminuzione delle rimanenze finali di magazzino
RM 9/50045, 14.10.75
Riferimenti: Legge(3) – Prassi(4) – Giurisprudenza(3) – Tutti(10)

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